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CHARTER 2017

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Attrezzature Il charter

Attrezzature Il charter con la randa steccata I velisti più esigenti anche in crociera non sanno rinunciare a certe caratteristiche tecniche, la randa steccata è una di queste e non sono pochi i motivi per preferirla di Matteo Penna 18 www.solovela.net

C’è chi vuole godersi la crociera in charter con la massima tranquillità, navigando a vela solo quando c’è la brezza giusta per intensità e direzione e utilizzare il motore per gli altri spostamenti. C’è chi invece anche in vacanza vuole navigare veramente a vela e cerca di farlo un po’ in tutte le condizioni fattibili. Il diportista di questo genere solitamente è molto più esigente sia nella scelta dell’imbarcazione sia soprattutto nella sua attrezzatura. Sul mercato del charter è possibile trovare, sia pur in quantità limitata, anche imbarcazioni con una filosofia più spiccatamente sportiva con un’attrezzatura in linea con queste caratteristiche. La randa steccata diventa quindi una caratteristica irrinunciabile. La randa steccata: utilità Il velista puro soffre ogni qual volta si trova a navigare su una barca dotata di avvolgiranda. Dal punto di vista delle performance c’è poco da dire, non c’è storia tra i due tipi di vele: le stecche garantiscono alla randa una forma più aerodinamica, maggiore rigidità e un profilo generale di gran lunga migliore rispetto alle vele avvolgibili. Il tutto si traduce in una spinta propulsiva più efficace, in una migliore sensibilità della barca ai leggeri incrementi del vento e a una generale maggiore fluidità nella conduzione a vela. Inoltre in genere le rande avvolgibili hanno una superficie velica piuttosto ridotta: non avendo le stecche che possono sostenere l’allunamento in testa, hanno una geometria decisamente triangolare. C’è poi un fattore sicurezza da considerare con attenzione. Il rollaranda, se non è perfettamente funzionante, può causare problemi in caso di vento forte e in generale va usato con consapevolezza e prestando la giusta attenzione: è fondamentale, in caso di aria sostenuta, lascare completamente la scotta e posizionarsi contro vento prima di avvolgere la vela, onde evitare di ritrovarsi con il circuito a fine corsa e una parte di tela ancora da arrotolare. www.solovela.net 19

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