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3 months ago

CHARTER 2017

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L’importanza della

L’importanza della barca La barca è una componente fondamentale della vacanza. Per le vacanze cabin charter (economiche) spesso si trovano barche vecchie anche di vent’anni e in condizioni non buone. Queste, nella maggior parte dei casi, sono delle sfascia vacanze. A meno che non si stia parlando di barche dai 15 metri in su, la barca vecchia ha cabine piccole perché una volta le poppe erano strette e le prue molto sfinate. I bagni sono piccoli e spesso non hanno box doccia e il ponte è ingombro di winch. Il problema si attenua se la barca è molto grande. Un caso a parte sono i caicchi. Molti caicchi fanno del cabin charter e qui la situazione è molto più agevole. Le cabine sono grandi, ognuna ha il suo bagno, gli spazi esterni sono ampi e ogni ospite può sempre trovare il suo angolo dove godersi un po’ di privacy. Lo skipper La barca può essere piccola e brutta, ma se lo skipper è un grande del proprio mestiere tutto filerà benissimo. Se la barca è un maxi yacht di 20 metri, ma lo skipper è la rincarnazione del pirata barba nera convinto che voi siate un equipaggio di bucanieri al quale imporre la disciplina con la forza della voce, allora siete nei guai. Lo skipper è l’anima della vacanza, tutto ruota intor- Un gruppo formatosi con il cabin charter, questo è un bel modo per fare nuove conoscenzno a lui, è colui che vi deve dare sicurezza e infondere tranquillità. Uno skipper senza esperienza o con un’esperienza limitata a pochi giorni di mare l’anno può essere il motivo che vi farà abbandonare la vacanza. Lo skipper non solo dev’essere molto bravo come marinaio, ma anche come comandante, deve sapere come gestire le persone a bordo, capire i loro punti deboli e sfruttare i punti forti. Dev’essere abbastanza deciso e gentile da riuscire ad arginare le intemperanze di chi ha a bordo, tutte cose che si imparano a fare con l’esperienza. Come scegliere Il consiglio su come scegliere il proprio cabin charter è: partite dallo skipper. Rivolgetevi a chi fa lo skipper per mestiere, chi ha anni di esperienza nella gestione di equipaggi. Scegliete il giusto skipper e farete una vacanza bellissima a un costo molto vantaggioso. Diffidate di chi fa noleggio occasionale, di chi d’inverno fa il medico, l’avvocato o il fornaio e d’estate lo skipper. Questi potrà essere un ottimo medico, un perfetto avvocato e un bravissimo fornaio, ma 24 @guardiacostiera.it www.solovela.net

non è detto che sia un ottimo skipper e, soprattutto, non ha l’esperienza che lo porterà a gestire al meglio il proprio equipaggio. Gli skipper professionisti li trovate sulle pubblicazioni specializzate come questa e li riconoscete visitando i loro siti Internet, o ancora meglio le loro pagine Facebook dove potrete leggere i commenti di chi è stato loro ospite. Un altro modo per scegliere è rivolgersi a un’agenzia. Chi gestisce le grandi agenzie di charter spesso conosce gli skipper personalmente e mandando diverse persone a bordo della barca riceve dei feedback preziosi che gli permettono di selezionare le imbarcazioni migliori. Le agenzie non amano avere problemi con i loro clienti e se una barca non funziona a dovere evitano di offrirla alla propria clientela. I costi Il costo di un cabin charter in altissima stagione può andare dai 600 euro a settimana a persona per arrivare ai 1000 euro e più. Il costo dipende dalla barca, più è favorevole il rapporto fra grandezza della barca e numero di ospiti, più il costo sale. Si possono trovare offerte anche a 300 euro a settimana su barche di 9, 10 metri piuttosto vecchie. Di solito il cabin charter propone un itinerario prestabilito, che poi può anche variare leggermente, ma serve per dare un’idea di cosa si andrà a vedere. Oltre il costo della cabina, bisogna considerare quelli del carburante, dei porti e della cambusa che saranno suddivisi tra tutti gli ospiti. Lo skipper sarà sempre in grado di darvi un’idea dell’ammontare di questi costi. L’intervista SolovelaNet ha chiesto ad Andrea, skipper professionista di Velamare Charter, alcune informazioni sul cabin charter. SVN – Quali sono i problemi che trovi più spesso nel cabin charter. Andrea – In genere non ci sono grandi problemi, qualche volta può capitare che si imbarca la persona che vuole mettere zizzania, quello a cui non sta mai bene nulla e che crea un clima non piacevole. SVN – Cosa fate in quei casi, come si risolve il problema. Andrea – Sta all’esperienza dello skipper, questi solitamente riesce a neutralizzare gli elementi di disturbo. Difficilmente un soggetto di questo tipo in presenza di un bravo skipper riesce a rovinare una vacanza. SVN – Per quale ragione le persone scelgono il cabin charter. Andrea – Perché non hanno un gruppo con il quale noleggiare la barca e soprattutto perché vogliono conoscere persone nuove, cosa che in un cabin charter avviene sempre. SVN – Vengono anche delle persone da sole. Andrea – Sì, succede con una certa frequenza. SVN – E queste persone dividono la cabina con un estraneo. Andrea – No, solitamente pagano un po’ di più e prendono una cabina tutta per loro. A chi rivolgersi per il cabin charter Cabin Charter: Navalia: Skipper Oceanici : South Star Charter: Il Miglio Blu : Vivisail : Egadi - Eolie - Arcipelago Toscano - Pontine - Cilento - Baleari Italia - Baleari - Croazia - Grecia - Caraibi - Thailandia - Seychelles Sardegna - Corsica - Eolie - Egadi - Elba - Croazia - Grecia - Caraibi Egadi - Eolie - Arcipelago Toscano - Pontine - Cilento - Baleari Eolie - Egadi - Sicilia orientale Italia - Baleari - Croazia - Grecia - Caraibi - Thailandia - Seychelles www.solovela.net 25

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