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CHARTER 2017

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Sopra, il Lucia 40 del

Sopra, il Lucia 40 del cantiere Fountaine Pajot La mappa del charter Guara la mappa con le società di charter porto per porto Quali vantaggi I vantaggi che offre il catamarano ruotano tutti intorno al concetto di comodità. Su un catamarano da 14 metri, in pozzetto si può mangiare comodamente in 12-15 persone; nel pozzetto di un 40 piedi si mangia in 9-10 persone. Le cabine sono numerose, dalle quattro alle sei. La cucina ha la stessa superficie di quella di un piccolo appartamento. Il catamarano offre diversi spazi per godersi il sole o l’ombra. C’è la prua con le sue grandi reti fra uno scafo all’altro dove, disponendo di un comodo materassino, si può prendere il sole mentre la barca naviga. Molti catamarani hanno dei prendisole sulla tuga, un altro spazio da sfruttare anche in navigazione. Tutti dispongono di grandi pozzetti all’ombra arredati con divani. L’altro vantaggio del catamarano è la sua grande stabilità in rada. Quando si è alla fonda il catamarano diventa una piattaforma immobile sull’acqua. La velocità e il consumo La velocità di un catamarano è sempre maggiore di quella di un monoscafo da crociera, ma non è quella 38 www.solovela.net

che a volte si favoleggia. I catamarani sono larghi e pesanti, e nonostante abbiano due motori, difficilmente sono velocissimi. Un 44 piedi può contare, in media, su di una velocità di crociera di 8-9 nodi, 1-2 nodi in più di quanto può fare un monoscafo moderno da crociera, il che significa oltre il 20% di velocità in più. Il consumo si aggira intorno ai 3-4 litri ora per motore su barche sino a 44 piedi, per arrivare intorno ai 10 litri ora a motore per le barche più grandi. Ribaltamento Spesso i lettori ci scrivono per sapere se i catamarani da crociera si ribaltano. La risposta è no. Sicuramente non si ribaltano nelle situazioni in cui navigano in Mediterraneo d’estate. Il catamarano da crociera ha una superficie velica ridotta che non gli permette di alzarsi lateralmente. Inoltre è molto pesante e anche se il vento dovesse riuscire ad alzarlo di lato, il suo albero non resisterebbe allo sforzo e si romperebbe prima che lo scafo raggiunga un’inclinazione pericolosa. Proprio per evitare danni all’albero, quando c’è molto vento, anche se la barca non si alza, bisognerà ridurre tela come si fa sui monoscafi. Manovrabilità Il catamarano ha due motori e due eliche. Per questo motivo è in grado di girare su sé stesso, proprietà che riduce molto la difficoltà di manovrare una barca tanto larga. Dal posto di guida sopraelevato si vede bene davanti, ma soprattutto si vede tutta la poppa, il che permette di fare buone manovre senza grande sforzo. L’unico problema del catamarano è che ha delle chiglie poco profonde e una grande superficie esposta al vento, cosa che lo fa scarrocciare rapidamente; perciò su di un catamarano è ancora più importante che su di un monoscafo preparare la manovra di ormeggio prima di entrare in porto. A vela Come abbiamo detto nel paragrafo dedicato al ribaltamento, i catamarani da crociera sono dotati di superfici veliche ridotte per questioni di sicurezza e sono molto pesanti; questo fa sì che la barca non sia particolarmente divertente sotto vela. Non sono barche lente, ma sono senz’altro poco reattive e non danno le stesse emozioni di un monoscafo, a meno che non si parli di catamarani sportivi. Con il giusto vento e le giuste regolazioni, il catamarano da crociera cammina bene, ma ha bisogno di tempo per raggiungere la velocità massima consentita dall’andatura e dal vento. Parola di skipper Abbiamo parlato con un esperto, lo skipper Enzo Marchi, che da circa venticinque anni lavora ai Caraibi a bordo di grandi catamarani da charter per capire quali sono i problemi nel condurre un catamarano. SVN – Secondo lei, quali sono i problemi propri del catamarano. E.M. – Dire catamarano è semplice, ma di catamarani ce ne sono molti tipi. Se vogliamo parlare di catamarani da crociera, o meglio, da charter, il problema maggiore è una certa superficialità dei cantieri nel fare i controlli di qualità, così accade che noi skipper passiamo molti mesi a mettere a posto tutto quello che ha trascurato il cantiere. SVN – Tutti i cantieri sono così. E.M. – Non so dirvi dei cantieri più nuovi perché non ho avuto modo di provarli, ma tra i tradizionali, l’unico cantiere di grande serie che non dà molti problemi è Fountaine Pajot. SVN – Lei ha lavorato per anni sui catamarani da noleggio. Le persone, specie quelle alla prima esperienza, si trovano bene? E.M. – Sì, tutti, non ho mai visto nessuno che non fosse rimasto entusiasta della comodità che offre il catamarano. SVN – Anche le famiglie con bambini? E.M. – Soprattutto quelle. I bambini su di un catamarano sono molto più controllabili e rischiano di meno di farsi male. Il catamarano non sbanda di bolina, non ha mai movimenti violenti anche se il vento è forte e in rada si muove poco; per chi cerca comodità e relax, è l’ideale. SVN – Lei consiglierebbe di noleggiare un cat senza equipaggio. E.M. – Sì, fino a una certa grandezza. Direi che sino ai 45 piedi il cat si porta senza alcun problema, dopo le forze in gioco cominciano a essere importanti e per portarli, a mio parere, ci vuole una mano esperta. SVN – Dice così perché un 50 piedi è difficile da manovrare. E.M. – No, i catamarani dopo le prime manovre, che possono lasciare un po’ perplessi per via della larghezza, diventano cagnolini che fanno tutto quello che dici tu. Mi riferivo alla gestione delle vele, gli ormeggi, l’uso delle apparecchiature di bordo; su di una barca sopra i 50-55 piedi tutto diventa più complesso e grande. Hot Charter le offerte le newsletter con le offerte del charter iscriviti alle newsletter di SVN e consulta le Hot Charter

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