Views
5 months ago

MAXI 3

  • Text
  • Maxi
  • Barca
  • Barche
  • Cantiere
  • Swan
  • Regata
  • Regate
  • Grande
  • Piedi
  • Steinlager
Esce il terzo numero di MAXI e prova n esclusiva il nuovo CNB 76, celebra i 50 anni dello Yacht Club Costa Smeralda, la casa di Azzurra e va a guardare in casa Nautor dove molte cose sono cambiate negli ultimi anni. Tra le molte altre cose che la rivista offre, troviamo la storia di Steinlagher, la barca legata al nome di Sir Peter Blake e un intervista a Roberto Lacorte, l'industriale che ha inventato la 151 miglia

MAXI In

MAXI In alto, il CNB 76 in navigazione di bolina larga con code 0 a riva. Nella fotografia si può notare il timone di sinistra che è prossimo a uscire dall’acqua. Di lato, la stessa barca in un momento di relax in rada L’operazione a Philippe Briand è riuscita molto bene sotto ogni punto di vista. Il CNB 76 ha una dinette rialzata con un vero effetto deck saloon, infatti stando seduti in dinette, come abbiamo fatto noi lungamente per intervistare il proprietario della barca, si può spaziare con lo sguardo fuori dalla barca. Quando si è in piedi, lo sguardo arriva fino a oltre la prua e questo fa sì che non ci si senta mai oppressi dalla grandezza della barca sopra la propria testa come accade su altri tipi di maxi. Per le performance, che sono molto buone, Briand ha disegnato uno scafo sfinato verso prua con una carena che fende l’acqua senza mai ingavonarsi. La chiglia profonda a T e la poppa larga fanno il resto rendendo il CNB 76 divertente come vedremo nella prova in mare. 30 solovela.net

MAXI Qui di lato, il ponte di prua del CNB 76 che come si vede è in flash deck con i portelli dei passauomo a filo di coperta. Al centro, la zona divaneria della barca che ruota intorno al tavolo che abbassandosi trasforma il divano di sinistra in un grande prendisole. Sotto, una visione del pozzetto dall’alto La tuga Una nota va dedicata alla tuga, che rappresenta il tratto distintivo del cantiere. Questa è molto elegante e ha il pregio di dare un’ottima luminosità e visibilità agli interni grazie alle ampie finestrature che la circondano senza appesantire il disegno che rimane slanciato e leggermente sportivo, affatto pesante come spesso, invece, accade, nei deck saloon. Molto belli i prolungamenti laterali della tuga sul pozzetto che vanno a formare i paramare a protezione della zona divaneria. La coperta Un’altra esigenza che Philippe Briand ha saputo soddisfare è l’originalità e la comodità di navigazione. Entrambe queste qualità trovano il loro campione nel pozzetto. solovela.net 31

MAGAZINES NETWORK SVN

SVN 36
MAXI 3
SVN 35
MAXI 3
SVN 36
SVN 35