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MAXI 3

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Esce il terzo numero di MAXI e prova n esclusiva il nuovo CNB 76, celebra i 50 anni dello Yacht Club Costa Smeralda, la casa di Azzurra e va a guardare in casa Nautor dove molte cose sono cambiate negli ultimi anni. Tra le molte altre cose che la rivista offre, troviamo la storia di Steinlagher, la barca legata al nome di Sir Peter Blake e un intervista a Roberto Lacorte, l'industriale che ha inventato la 151 miglia

MAXI

MAXI Disegni dello Swan Club 50 German Frers Germán Frers e Nautor sono ormai diventati l’uno sinonimo dell’altro. Frers è il disegnatore esclusivo del cantiere finlandese e artefice dei successi sin dal 1980, quando iniziò la loro collaborazione con il disegno dello Swan 51. Da allora la Nautor ha prodotto più di 700 imbarcazioni grandi e piccole disegnate dallo studio Frers. Oltre agli Swan, Germán Frers ha disegnato innumerevoli superyacht e barche da regata, fra le quali Il Moro di Venezia. Il disegnatore argentino ha un contratto di esclusiva anche con l’Hallberg-Rassy. di giuliano luzzaTto Per Nautor il mercato vede un deciso ritorno a barche vere, belle ed essenziali, per navigare e divertirsi senza troppe complicazioni. Dimensioni preferite quelle tra i 55 e gli 80 piedi. Una filosofia basata su affidabilità, design, qualità marine, performance. Mai come nel caso delle barche, tra le dichiarazioni d’intenti e la realtà c’è di mezzo il mare che, nella fattispecie di Nautor’s Swan, ha dato il suo responso positivo. La filosofia che ha fatto di queste barche, nate ai confini del circolo polare artico, un vero mito è tuttora viva e ago della bussola per la rotta da tenere in futuro. MAXI ha avuto modo di discutere amichevolmente e lungamente delle strategie di Nautor con il direttore marketing del cantiere, Vanni Galgani, riconosciuto esperto di yacht e collega giornalista passato “dall’altra parte della barricata”. 48 solovela.net

MAXI In alto Amer Sports One, lo swan Open 60 che partecipò insieme a Amer Sports Too alla prima edizione della Volvo Ocean Race nel 2001-2002. Sopra l’equipaggio tutto femminile di Amer Sports Too Con l’entusiasmo che lo contraddistingue, Vanni inizia a raccontarci del grande ritorno di Sayula, lo Swan 65 ketch che vinse la prima edizione del giro del mondo a vela, la Whitbread Round the World Race del 1973/74. La regata conosciuta con il nome dello sponsor di allora, una birra molto diffusa in Gran Bretagna, dal 2000 si è evoluta nella Volvo Ocean Race, cui Nautor stesso ha preso parte con i Volvo Open 60 Amer Sports One e Amer Sports Too, quest’ultimo con un equipaggio femminile, nell’edizione 2001/02. L’importanza di Sayula sta nel fatto che una barca di serie, al tempo era una delle più grandi in produzione in fibra di vetro, nata per crociere veloci in tutto comfort, fosse riuscita a vincere in tempo compensato – fino al 1990 non si correva in tempo reale – una competizione durissima per uomini e mezzi. Nasceva così il mito dello Swan 65 Sparkman & Stephens, una barca dalla bellezza senza tempo, affidabile e vincente addirittura nella prova più dura mai concepita fino a quel momento. In occasione della Rolex Swan Cup Caribbean recentemente svoltasi a Virgin Gorda – sede caraibica dello Yacht Club Costa Smeralda nelle Isole Vergini Britanniche –, gli eredi del recentemente scomparso armatore e skipper Ramón Carlín hanno attraversato il Canale di Panama, dalla solovela.net 49

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