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Intervista Comprare una

Intervista Comprare una barca e pagarla la metà di Nadia Allera I programmi di gestione che permettono di acquistare una barca pagandola la metà stanno prendendo piede anche in Italia, vediamo i vantaggi che offrono quelli proposti da una società di medie dimensioni Simone Morelli a bordo di uno dei catamarani della flotta della North Sardina Sail. Morelli , ex ufficiale di marina militare, è oggi titolare di una complessa società attiva nel charter, nella vendita di barche Bavaria, Lagoon e Beneteau, e ha un piccolo marina privato a Golfo Cugnana in Sardegna I programmi di gestione, ovvero gli accordi tra un armatore privato e una società di charter, dove l’armatore paga una parte della barca e la società ne paga il rimanente in cambio della possibilità di utilizzarla per il noleggio, stanno cominciando ad avere un certo successo anche in Italia. Questa formula d’acquisto è già molto diffusa all’estero, basti pensare che metà delle grandi flotte, Moorings, Sunsail, Kiriacoulis e Dream Yacht Chrater, è in programma di gestione. Ora, questo sistema, probabilmente con la complicità della crisi economica che ha cambiato il nostro modo di spendere, ha convinto molti italiani a fare il grande passo e comprare la barca. Chi utilizza i programmi di gestione lo fa perché questi gli offrono la possibilità di comprare una barca più grande di quella che avrebbe potuto prendere con i soldi che aveva a disposizione per l’acquisto; perché non ha il pensiero della gestione, fa tutto la società di charter, quando lui arriva trova la barca pulita, pronta all’uso; 38 www.solovela.net

perché non vuole intestarsi la barca o perché con il suo reddito non potrebbe giustificare l’acquisto; in ultimo, perché una barca in programma di gestione può dare un reddito. Sono molte le società che offrono programmi di gestione, ci sono società molto grandi come quelle che abbiamo citato prima e società di dimensioni minori. Entrambe offrono dei vantaggi. Solovelanet ha parlato con Simone Morelli, titolare di una delle più grandi flotte charter italiane, la North Sardinia Sail, che ha basi in Toscana, Sardegna, Baleari e Caraibi. Una società grande, ma non grandissima, il che, secondo Morelli, offre dei vantaggi all’armatore che si rivolge ai programmi di gestione. SVN – Dottor Morelli lei è convinto che fare un programma di gestione con una società di medie dimensioni abbia dei vantaggi non trascurabili. S.M. – Indubbiamente. La società di medie dimensioni ha un grande vantaggio che le società internazionali con diverse centinaia di barche in flotta non hanno, l’elasticità, e in un accordo come un programma di gestione l’elasticità permette di risolvere problemi che altrove non sono risolvibili. SVN – Ci può fare un esempio? S.M. – Ve ne posso fare diversi. I programmi di gestione delle grandi società sono quelli e non si toccano. Se lei vuole due rate in più per pagare la barca, o un weekend in più ogni anno, non è possibile, perché quegli accordi sono, in molti casi, blindati e immodificabili. Diversamente accade con una società di medie dimensioni come è North Sardinia Sail o altre società simili in grandezza. Lì al tavolino l’armatore trova una persona con poteri decisionali che vuole e può individuare la strada per accontentarlo, ma nel contempo parla con una società sufficientemente grande da offrirgli vere garanzie. SVN – Essenzialmente parliamo di vantaggi sui contratti. S.M. – Non solo. Elasticità significa anche che molti armatori chiamano il giovedì sera per sapere se la loro barca è occupata, se non lo è, la prendono per uscire il weekend, anche se non avrebbero avuto diritto a utilizzarla in quei giorni. Un vantaggio non da poco. SVN – Che tipo di contratti offre North Sardinia Sail? S.M. – Abbiamo due contratti. Nel primo, l’armatore compra la barca e ce la dà in gestione ricevendo una rendita fissa all’anno che va dall’8% al 9,5% per 5,5 anni (sei stagioni). Rendita che gli viene pagata www.solovela.net Le FAQ 1) Vale la pena rivolgersi a uno di questi programmi? I vantaggi sono indiscussi, ma tutto dipende da che tipo di rapporto si ha con la propria barca, se si è gelosi dell’oggetto è meglio evitare. 2) Si rischia di avere problemi con le società di charter, di trovare sorprese nei contratti? Le società di charter hanno interesse a stabilire un buon rapporto con l’armatore perché in caso contrario ci si infastidisce a vicenda, per lavorare bene è meglio rendere le cose equilibrate. 3) Non avrò nessun’altra spesa dopo l’acquisto? Bisogna sempre controllare bene il contratto, ma in genere le spese di gestione sono a carico della società di charter. Controllare se queste includono anche la manutenzione straordinaria e l’assicurazione. 4) Se la barca subisce un danno durante il charter chi paga la riparazione? L’assicurazione e la cauzione lasciata dal cliente. Tutte le barche da charter sono assicurate. 5) Posso decidere come armare la mia barca? Nella maggior parte dei casi sì nel limite di un determinato tetto di spesa. Parte della flotta di North Sardinia Sail ormeggiata a Cala dei Sardi, il marina della società 39

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