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Il numero di SVN che vi accompagnerà nella prima parte dell'estate. Tanti articoli e nuove rubriche

Marina e ormeggi Il

Marina e ormeggi Il costo dell’ormeggio In questa prima puntata della rubrica ‘Marina e ormeggi’, vedremo come il canone demaniale può incidere sino a 900 euro l’anno sul posto barca Matteo Italo Ratti è il direttore del Marina di Cala de’ Medici e un esperto in materia di marina privati RUBRICHE Perché gli ormeggi e i posti barca in Italia sono più onerosi rispetto ad altri paesi mediterranei? Con questo e altri appuntamenti analizzeremo la composizione del prezzo dell’ormeggio. Il canone demaniale I porti italiani sono in maggioranza strutture e aree demaniali, date in concessione dallo stato a dei soggetti privati che le gestiscono secondo accordi che sono scritti nell’atto di concessione. Nell’atto di concessione che per semplicità definiremo come “contratto”, la pubblica amministrazione competente, concede in concessione l’uso di una determinata area demaniale ma anche manufatti, per un determinato tempo. Il concessionario che deve quindi realizzare e gestire la struttura, deve corrispondere al concedente un canone di concessione demaniale. Ulteriori obblighi possono essere imposti dalle amministrazioni locali (esempio: il comune dove sorge la struttura) attraverso degli atti amministrativi chiamate “convenzioni”. Abbiamo quindi appreso che un’infrastruttura portuale è soggetta a degli obblighi che derivano dalla “Concessione demaniale marittima” e dalle “Convenzioni Comunali”. Detti obblighi contengono i termini economici che devono essere corrisposti dal concessionario alle amministrazioni competenti. Solitamente questi importi sono direttamente collegati all’investimento che il concessionario o il gestore deve eseguire per la costruzione e gestione dell’infrastruttura portuale, ma anche i costi che devono sostenere per la perfetta manutenzione del bene, il quale, al termine della concessione, ritornerà nella piena disponibilità dello stato e i beni costruiti anche dal privato, verranno “incamerati” dallo stesso. Il canone demaniale è quindi commisurato all’investimento fatto per la costruzione dell’infrastruttura e deve essere versato all’amministrazione competente annualmente, adeguato nell’importo mediante un coefficiente che è comunicato di anno in anno dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Nel 2006 con l’approvazione della legge finanziaria, il governo non solo ha modificato i valori unitari delle tariffe che compongono il canone, ma anche i parametri su cosa applicarli. Questa norma ha generato un incremento del canone sproporzionato che può raggiungere anche la decuplicazione del canone originario pattuito nella concessione. Il tema è molto complesso e sono attualmente in corso numerosi contenziosi legali poiché questo incremento incide notevolmente sul costo dell’ormeggio e il mancato pagamento, potrebbe generare anche un processo di decadenza della concessione. Per fare un esempio molto semplice ma esaustivo, è come se un proprietario di un terreno, lo concedesse in affitto a un affittuario, il quale vi costruisce un immobile e lo usa per un certo numero di anni, per poi regalarlo al proprietario del terreno. Il canone di locazione dell’affitto del terreno è quindi calcolato in considerazione che l’immobile è costruito a spese dell’affittuario e non del proprietario. La modifica normativa stravolge questo concetto ossia: una volta che l’affittuario ha costruito l’immobile, il proprietario gli chiede un canone non più del terreno, ma anche dell’immobile sopra costruito. Per dare dei numeri, un’infrastruttura di circa 650 posti barca, costruita a cavallo degli anni novanta, aveva un canone concordato di media pari €80.000 / €100.000. A seguito della modifica normativa il canone è incrementato a circa €450.000/ €600.000. Facendo un rapido conto è facilmente calcolabile che l’incidenza a singolo ormeggio varia da circa 150€ a 900€ annui. Ma stiamo parlando solo del canone. Oltre il canone, a causa della devoluzione alle regioni di alcune competenze dello stato, ogni regione ha deliberato degli aumenti a suo favore inerenti i canoni demaniali calcolati mediante l’applicazione dell’addizionale regionale. 14 www.solovela.net

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