Views
2 months ago

SVN 36

  • Text
  • Barca
  • Vento
  • Vela
  • Essere
  • Poppa
  • Barche
  • Gennaker
  • Jeanneau
  • Mare
  • Grande
SVN Solovelanet è la prima rivista di vela ad essere nata in ambiente digitale. I suoi argomenti sono, tecnica di navigazione, regate, mercato barche, viaggi. La rivista è gratuita.

Tre francesi salvati a

Tre francesi salvati a largo di Alghero inizio luglio, tre francesi, due uomini e una donna a bordo di una barca a vela di 12 metri, han- A no lanciato un mayday. La barca aveva subito un’avaria al timone che l’aveva resa incontrollabile. Il vento forte e il mare grosso hanno indotto i tre a chiedere soccorso. La Guardia Costiera di Oristano ha inviato una motovedetta che però non è riuscita a caricare i tre francesi per via delle condizioni del mare. Il comandante di questa ha quindi chiesto l’intervento di un elicottero. Ad arrivare in soccorso, dopo una sosta ad Oristano per rifornimento, è stato un elicottero dell’Aereonautica Militare che ha prelevato, dopo averli fatti scendere in acqua, i tre velisti. L’elicottero si è poi diretto a Cagliari dove i tre sono stati visitati al pronto soccorso senza che emergesse alcuna anomalia nelle sloro condizioni fisiche. Al momento del salvataggio la barca si trovava a 40 miglia a ovest di Alghero. Il mayday è stato raccolto dalle autorità francesi che poi lo hanno trasmesso a quelle italiane da dove è partita l’operazione di salvataggio. La Guardia Costiera Italiana, oltre a inviare la motovedetta e richiedere l’intervento dell’elicottero, ha anche fatto convergere sul punto del mayday una nave mercantile e un peschereccio, dimostrando ancora una volta che il meccanismo internazionale che sovraintende il SAR è molto efficiente e il Mediterraneo può essere considerato un mare sicuro proprio per l’efficienza del suo sistema SAR. Dal momento del mayday a quando i velisti sono stati recuperati sono trascorse 5 ore, mentre meno di 3 ore dal lancio del mayday all’arrivo della motovedetta. News 38 www.solovela.net

News Francis Joyon batte il suo stesso record Di aver battuto il suo stesso record Francis Joyon se ne è accordo solo all’arrivo, quando, passato l’allineamento con Cape Lizard nel sud dell’Inghilterra, il tempo registrato dalla sua partenza da New York era di 5 giorni 2 ore e 7 minuti, ovvero 49 minuti in meno del suo precedente record. Un record ottenuto, come dicevamo, per caso, perché Francis Joyon, non aveva nessuna intenzione di corree per il record, Joyon voleva solo riportare a casa IDEC Sport, il trimarano di 31 metri con il quale, lui e il suo team, vanno in giro per il mondo per battere record. Francis non doveva partire da solo (il record è un record per solitari), solo all’ultimo momento, quando chi lo doveva accompagnare ha avuto un impedimento, Joyon ha deciso di partire comunque e traversare l’oceano sino all’Inghilterra. A giudicare dal risultato ottenuto Joyon, che oggi ha 61 anni, anche quando naviga in relax non riesce a non spingere al massimo la sua barca. L’atleta non è nuovo a questi successi. Appena un mese fa si è aggiudicato il Trofeo Jules Verne, il record di velocità per il giro del mondo in equipaggio, giro che Joyon e i suoi hanno compiuto in appena 40 giorni. “I miei autopiloti funzionavano male - dice Francis Joyon al suo arrivo in Europa. - Ho dovuto timonare 24 ore di fila, sono distrutto dalla stanchezza. Ho lasciato New York in fretta e furia e non ho nemmeno avuto il tempo di fare carburante e riempire la cambusa. Cibo a bordo non ce n’era più, i ragazzi avevano mangiato tutto durante la regata precedente...”. Francis e i suoi avevano appena finito di partecipare alla The Bridge, una regata che ha visto i 4 multiscafi più veloci del mondo darsi battaglia in Atlantico, partendo da Saint Nazaire in Francia per arrivare a New York, regata dove Joyon e i suoi sono arrivati secondi alle spalle di Francois Gabart. www.solovela.net 39

MAGAZINES NETWORK SVN

SVN 36
MAXI 3
SVN 35
MAXI 3
SVN 36
SVN 35